CHAMPAGNE ROGER BARNIER

Viticoltori indipendenti e anticonformisti da 5 generazioni

Enoteca La Moscheta e Roger Barnier

L’incontro tra gli Champagne Roger Barnier ed Enoteca La Moscheta avviene in un giorno qualunque del 2013, quando il commerciale di Roger Barnier ci fa visita in Enoteca con questo nuovo Champagne.

Michele ed Emanuele Salmaso, padre e figlio, dopo aver assaggiato gli Champagne, non hanno avuto dubbi e si sono detti: “Iniziamo a lavorarci.”
Da allora, quello che ci lega alla famiglia Barnier non è solo un rapporto commerciale, bensì una sincera amicizia con Frédéric Berthelot cresciuta negli anni a suon di bollicine e profonda stima.

Emanuele Salmaso e Frédérich Berthelot
Emanuele Salmaso e Frédérich Berthelot a Girovino 2022

Benvenuti nella regione vitivinicola della Champagne

La famiglia Barnier è proprietaria di 8 ettari, divisi in 35 appezzamenti in diversi villaggi della Champagne. Più precisamente nel comune di Villevenard, nella Vallée du Petit Morin, un’area vitivinicola delimitata a nord da La Côte des Blancs e a sud da La Côte de Sézanne.

Tra gli 8 ettari di proprietà, divisi in 35 appezzamenti, alcuni hanno quasi un secolo.

Vignaioli da ben 5 generazioni, la famiglia Barnier ha sempre coltivato e rispettato la propria terra. Roger Barnier, la seconda generazione di vignaioli, fonda il marchio nel 1935. È il primo della famiglia a coltivare, raccogliere e produrre le proprie cuvée, diventando così Récoltant Manipulant.

I Récoltant Manipulant sono solamente il 20% dei vignerons francesi, e sono in diminuzione. Sono i più ricercati e desiderati del mercato perché, a contrario del restante 80% che vende quasi la totalità delle proprie uve alle grandi maison e cooperative, i RM si occupano in proprio di coltivare, raccogliere e produrre il loro Champagne commercializzandolo a proprio nome.

La Maison oggi

Oggi è Frédéric Berthelot, nipote di Roger Barnier, il custode dello stile Barnier.
Frédéric Berthelot rappresenta l’ultima generazione di vignaioli della famiglia Barnier e porta avanti lo stile Barnier con un unico obiettivo: LA QUALITÀ.

Frédérich Berthelot mentre esamina le sue bottiglie

Dal 1982, Frédéric Berthelot si occupa di produrre Champagne di alta qualità rispettando il credo della maison. La famiglia Barnier è sempre stata convinta che tutto parta dal Terroir e dal controllo delle rese, perché per loro è il terroir che domina il vitigno e non viceversa.
Da sempre, la viticultura è sostenibile e rispettosa della terra. La raccolta delle uve viene fatta manualmente e la spremitura in cantina è frazionata per dividere i primi succhi dai seguenti.

La vinificazione viene fatta in modo parcellare, ovvero solo con vino proveniente dalla stessa vigna/parcella. Gli Champagne Barnier vinificano in piccoli tini e botti, ma non eseguono la fermentazione malolattica o solo parzialmente, per conservare tutte le caratteristiche del vitigno e ottenere Champagne più longevi, unici e rari.

Solo le annate migliori vengono imbottigliate e commercializzate. Ogni Champagne Roger Barnier porta con sé le caratteristiche del terreno e degli uvaggi utilizzati.

Champagne Pinot Meunier in purezza

Se fino a qualche anno fa, gli Champagne prodotti solo con Pinot Meunier erano una rarità, oggi molte maison francesi iniziano a puntare su questo vitigno.
La maison Roger Barnier è stata una delle prime a credere nelle potenzialità del Pinot Meunier, uno dei vitigni della classica cuvée dello Champagne.

Frédéric Berthelot vinifica il Pinot Meunier in purezza, ottenendo Champagne più delicati, rotondi e fruttati. L’acidità marcata di questo vitigno, dona freschezza e longevità allo Champagne, dando la possibilità di creare prodotti interessanti e nuovi.

Il Meunier 100% di Roger Barnier: Frédéric Berthelot lo definisce il risultato del suo lavoro e della sua passione.

L’annata in commercio è la 2016 e ne sono state prodotte solamente 2783.

Parliamo di uno Champagne unico nel suo genere. Degustare lo Champagne 100% Meunier Extra brut di Roger Barnier è un viaggio, non solo nel mondo del pinot meunier, ma nel tempo. Infatti, questo Champagne molto particolare è prodotto con uve provenienti da vigne antiche di quasi 100 anni, impiantate dal 1910 al 1960. Le uve provengono dalle località migliori della cantina: Les Fontainottes, Les Foulonnes, Les Bacons, Les Clos Prieurs e Les Hauts de Voizy, regalandoci uno Champagne eccezionale.

Il colore è giallo paglierino intenso con rifessi dorati. Al naso è complesso e fragrante. Un’esplosione di frutta matura seguita da note di burro e sentori minerali. Il sorso è avvolgente e morbido, ma quello che vi stupirà di più è l’incredibile freschezza. Chiude in bocca con una bella sapidità e con note tostate. La persistenza è lunga.